TERMINOLOGIA TECNICA per pavimenti e rivestimenti

La scelta di una pavimentazione, sia essa di ceramica o di legno, molte volte viene accompagnata da una terminologia tecnica non sempre di facile comprensione. Questo breve approdonfomento vuole esservi di aiuto con le definizioni più comuni dei termini specifici della pavimentazione. 

SCELTA O CLASSE DELLA PIASTRELLA

La classe di scelta è una classificazione delle piastrelle, molto importante in fase di acquisto e di posa delle stesse in quanto riferita alla qualità estetica e di produzione della mattonella stessa. Solamente la prima scelta è regolamentata da apposite norme che non ammettono più di 5 piastrelle difettose ogni 100. Se ci sono più piastrelle difettose, o comunque altri difetti di fabbrica (poca omogeneità, troppa porosità, sbeccature, ...) le piastrelle vengono declassate alle classi di scelta inferiori: seconda, terza, resa forno, ... . Ovviamente più bassa è la classe della piastrella più basso è il suo costo, a discapito dei difetti.

CALIBRO DELLA PIASTRELLA

La produzione industriale delle piastrelle non consente di ottenere tutte le piastrelle di identiche dimensioni. Le piastrelle prodotte vengono quindi raggruppate in base alle loro dimensioni, in lotti, rispettando le tolleranze stabilite dalle norme tecniche e che si discostano, nel peggiore dei casi di qualche millimetro. Ecco il calibro è lo scostamento dimensiononale della piastrella e viene riportato, così come il tono in ogni confezione, rappresentato con un valore numerico, ad esempio Calibro 1.

TONO DELLA PIASTRELLA

Il tono della piastrella è simile al calibro, ma si riferisce alla colorazione della piastrella stessa. E' infatti lo scostamento cromatico che un lotto di piastrelle può avere rispetto alla piastrella campione. La produzione industriale impedisce infatti di ottenere tutte le pistrelle prodotte con la medesima colorazione, ma queste vengono raggruppate per tonalità in lotti e il tono, così come il calibro, viene sempre indicato nella confezione, con un valore alfanumerico, ad esempio A40.

PROCESSO DI RETTIFICA DELLA PIASTRELLA

La rettifica di una piastrella prevede che tutti i bordi di quest'ultima siano perfettamente squadrati. Viene eseguita con "macchine da taglio" e crea nella mattonella un effetto "pietra naturale". Questa lavorazione consente una posa senza fughe o con fughe impercettibili tra le piastrelle (posta accostata).

 

Pensiamo di averVi dato tutte le principali informazioni per la scelta del grès a Voi più appropriato, tuttavia vi ricordiamo che possiamo offrirVi un servizio di consulenza e progettazione, in modo da seguirVi passo passo nella scelta dei materiali e degli schemi di posa. Non esitate a contattarci.

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